martedì 31 maggio 2016

L'essenziale è invisibile agli occhi...

La piccola di casa ha ricevuto per la prima volta la Comunione domenica 22 maggio,  non sono riuscita a scrivere subito, avevo il desiderio di conservare nel mio cuore quella giornata intensa,che abbiamo vissuto in pieno, cercando di cogliere tutta la sua essenzialità.
Condividere con voi le mie, anzi le nostre foto, è come imprimere maggiormente quei momenti, scrivere fa emergere tutte le emozioni provate.
Ecco qui la mia Alice, in tutto il suo candore e splendore! Ha vissuto quella giornata godendosela tutta: facendosi bella (dentro e fuori) per un primo incontro particolare. Non penso che abbia ancora appreso il profondo significato dell'aver ricevuto l'Eucarestia, ma forse anche io spesso me lo dimentico. Comunque lei e tutti gli altri quaranta "sciagurati" ragazzi di quarta erano lì, davanti all'altare con il loro visini un pò persi, con la loro emozione, con l'attesa di ricevere qualcosa di Grande...


La celebrazione è stata intensa e partecipata, essere vicino ai bambini come catechista mi ha dato la possibilità di guardarli in faccia uno ad uno.... nella scatola dei ricordi c'è la trepidazione per la breve processione, c'è la gioia di aver trovato un nuovo Amico, c'è l'esplosione del canto finale, c'è la condivisione della foto insieme e poi .....
 e poi è partita la festa....

Per tutti quelli presenti in quel giorno, e per quelli che ci hanno accompagnato a quel giorno, ho preparato questo semplice biglietto....



Accompagnato dai confetti:
  • una scatoletta rigida realizzata con la mia adorata Envelope Punch Board, utilizzando del cartoncino craft molto spesso (grammatura 300) e avvolta da una fascia di cartoncino Stardream  (adoro questa carta perlata che dona molto eleganza a tutto ciò che realizzo), ed infine un gessetto a forma di rosa, sporcato con dell'acrilico perlato.
  • un sacchetto in pergamino con sopra un cartoncino acquarellabile colorato con grandi pennellate di acrilico rosa perlato e lavanda, piccoli schizzi neri e una timbrata di tre spighe, simbolo del Pane dell'Eucarestia.








Per quelli che sono venuti con noi al Ristorante, un piccolo segnaposto.... semplice semplice...



Ed adesso solo una ricca carrellata di foto .... non perdetevi! Queste sono le mie emozioni!

una elegante tavola

la complicità di due amiche 
la serenità di quattro future donne

noi
chi le vuole bene

piccoli gioielli preziosi
cugine sempre

qualche timido uomo
eccone un'altro
insieme ci si diverte
la festeggiata
le più piccole


la luce
un angolo prezioso
pronte per un'altra festa
una presenza costante
c'è sempre una campana per richiamarci all'essenziale

Questo luogo mi è caro, perché qui è dove ho festeggiato il mio matrimonio, e talvolta ci ritorno...

Spero di non avervi annoiato... il blog è il mio diario... qui fisso alcune delle cose più importanti.
Un abbraccio 
A presto
Elena

martedì 17 maggio 2016

#12tagsof2016-May

Ciao, 
eccomi ancora qui, come ogni mese presente all'appello!
Spesso (i non addetti ai lavori) mi chiedono ma chi è questo Tim  che citi spesso ? Ma perché fai queste tag?  A cosa servono? 
Non è molto  difficile spiegare a cosa servono le tag, basta rispondere sono dei segnalibro!!! E la gente comune si accontenta di questa risposta. 
Alla domanda "perchè le fai?" Rispondo "per imparare ogni volta qualcosa di nuovo", e devo dire che questo mese la tag di Tim Holtz proponeva una tecnica veramente interessante, semplice ma di grande effetto. Grazie al tissue tape (washi tape) si crea una zona di luce nella tag, molto naturale.
Questa è la mia interpretazione.


Come saprete ormai, quest'anno, vengono mixate le tecniche usate per due tag differenti fatte nel passato, a maggio sono state riviste una tag del 2014 e una del 2015, e proprio in quella di due anni fa veniva presentata la tecnica del tissue tape (august 2014). Praticamente viene posizionato il tissue tape in alcuni punti della tag, poi viene spruzzato del Distress Stain e dove c'è il washi il colore non si fissa!!! Lasciando così delle zone più chiare e più luminose.

Dalla sua foto, si vede bene come il colore non sia presente dove c'è il tissue tape.
Non avendo nessun timbro con facce o persone, ho utilizzato due timbri del set Mini Bluesprints Sewing, ma siccome non si vedevano bene li ho poi colorati  con del Black Soot Paint, non ancora contenta con un penna gel dorata con punta sottile ho disegnato i particolari della macchina da cucire e ho aggiunto la scritta SINGER.



Qui sotto ci sono altri dettagli: il mezzo rocchetto sul quale ho messo dello spago, sporcato un po' con  Evergreen Bough Stain; la spilla antichizzata con un mix di polveri da rilievo, le roselline sporcate con un po' di Evergreen Bough Paint e Tarnished Brass Paint.



Questa parte della tag  mi piace tantissimo, sotto c'è un timbro, poi lo Stain spruzzato (Evergreen Bough e Mermaid lagon), successivamente la Texture Paste posizionata con uno stencil, sopra ho steso il Ground Espresso Ink con il Blendig Tool, ho fatto degli schizzi con il  Tarnished Brass paint e per dare un tocco di chiaro ho utlizzato il Picket Fence Crayons.





Mi sono proprio arricchita e se qualcuno, alle prime armi, dovesse chiedermi dove andare a vedere per iniziare, gli indicherei la tag del 2014.
E dopo questa pausa.... mi ributto sui preparativi per la comunione di Alice.
Un bacio
Elena

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